I miei 7 indispensabili per iniziare lo svezzamento

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I 7 indispensabili

Quando si avvicina il momento di introdurre i cibi solidi, quando si inizia il famigerato svezzamento, i dubbi delle mamme possono diventare tanti.  Se fino a quel momento al piccolino è bastato il latte e, sia che trattasse di tirare fuori una tetta (si può dire tetta?) sia che si trattasse di preparare un biberon, con un minimo sforzo il pranzo, la colazione, la cena , lo spuntino di mezzanotte (le due, le quattro e compagnia bella) erano serviti, con l’alimentazione complementare le possibilitá diventano molteplici e quasi infinite.

Più che comprensibile che una mamma si possa trovare spiazzata e che il classico schema “brodo-farina-omogeneizzato” alla fine infonda tranquillitá. La mia esperienza invece mi insegna che sperimentare con i propri cuccioli è davvero divertente e per nulla stressante, il momento del pasto si trasforma in una scoperta, un percorso che mamma e bimbo fanno insieme, niente di traumatico, niente di ansiogeno o faticoso. Inutile dire che, alle amiche mamme che si approcciano allo svezzamento, consiglio sempre con entusiasmo di seguire la strada che ho percorso con Camilla, iniziando con piccoli assaggi,  proseguendo con qualche tentativo per scoprire insieme i gusti e le preferenze del piccolo, fino a trovare insieme la direzione da seguire. Una cosa che ho imparato è che i bambini ci sanno stupire, anche a tavola riescono a dimostrare delle competenze che ci riempiono di orgoglio e sorpresa. Perché privarsi di questa gioia limitando i pasti dei bimbi alla solita minestra?

Nel mio blog non ho mai proposto uno schema di svezzamento perché, sinceramente, non l’ho mai seguito. Ma oggi,  per dare una mano a chi sia tentato dal nostro approccio ma non sa esattamente da dove iniziare, voglio elencare sette ingredienti a mio avviso furbi ed indispensabili per iniziare il viaggio nel mondo del cibo con i piccoli di casa. Abbinando a questi 7 alimenti, verdura e frutta di stagione e fonti proteiche fresche si potranno ottenere molteplici combinazioni per una dieta sana e varia nei gusti e nelle consistenze delle pietanze. Continua a leggere »

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Crocchette di patate e mozzarella

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Crocchette di patateApriamo la settimana con la rubrica che mi piace tantissimo : “Le altre mamme in cucina”. Mi piace condividere le esperienze con le altre mamme, mi piace curiosare tra i loro fornelli, scoprire nuovi abbinamenti e trucchi. Mi ha scritto Barbara, dolcissima mamma della piccola Emma Gea (quasi 15 mesi) che in questi giorni sta facendo un po’ di sciopero a tavola,  ma che non ha saputo resistere a queste crocchette di patate e mozzarella filante che la sua mamma le ha preparato. Prima di passare alla ricetta, aggiungo che sono davvero onorata di ospitare nella mia cucina Barbara, una mamma amorevole e dalle mani d’oro, nel suo blog La Baby crea, infatti, ci si può perdere tra le sue adorabili creazioni ed ispirazioni. Io mi sono innamorata delle piccole sacche che ha cucito per il nido della sua bimba, poi ho pensato al mio punto croce e sono stata percorsa da un brivido. Continua a leggere »

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Crepes con verdure e fagioli

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Crepes con verdure e fagioliQueste invitanti crepes con verdure e fagioli inaugurano una piccola novitá di Cosa mangia Camilla: la rubrica Le altre mamme in cucina, un angolo in cui altre mamme (o papá, nonne, zie, tate…) potranno raccontare qualcosa di sé e far conoscere una propria ricetta. Spesso le amiche, colleghe, le mamme con cui parlo mi dicono di non aver fantasia a tavola e poi invece parlando riescono sempre a darmi un’idea, uno spunto, un altro punto di vista. In alto l’autostima mamme, siamo tutte regine della cucina, per lo meno della nostra!

A rompere il ghiaccio è Francesca, mamma di Jacopo, più grande di Camilla di una manciata di giorni. Alla domanda “Che tipo di mamma sei e vorresti essere?”, una risposta che suona  familiare “Cerco di essere la mamma perfettatuttofare che lavora, si occupa del bambino, della casa, fa anche un po’di sport e mantiene un aspetto decoroso. In pratica…cado di naso tutte le volte che Jacopo scombina i miei piani, soprattutto per gli ultimi due punti (cioè, praticamente tutti i giorni!)”. A tavola, Francesca ha scelto di intraprendere con il suo bimbo la via dell’autosvezzamento in quanto, racconta:  “lo trovo un approccio più naturale al cibo, e alla lunga più sano. Se è vero che nel primo anno di vita le pappe sono ipoteticamente più sane del mangiare normale, credo che una giusta educazione all’alimentazione sana e buona debba essere fatta fin da subito. Con l’autosvezzamento, o alimentazione complementare a richiesta, mi sono trovata benissimo. Superata la paura iniziale del soffocamento, ho scoperto che Jacopo era perfettamente in grado di masticare il cibo che gli davo e di regolarsi con la dimensione dei bocconi. Per noi genitori inoltre è comodissimo non dover fare da mangiare cose separate per lui” Continua a leggere »

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