Lo svezzamento del burrino: a ognuno il suo

Svezzamento del burrino

Ogni gravidanza è a sè. Ogni parto è a sè. Ogni bambino è a sè.

Queste affermazioni mi sono sempre suonate lievemente fastidiose,  con il loro retrogusto alla Ponzio Pilato di chi non vuole sbilanciarsi nel dare un consiglio.

Eppure è così vero.

Il campione a mia disposizione è di tre bimbi, un po’ limitato dirá qualcuno, lascia fare rispondo io.

Sicuramente sufficiente a mostrarmi che quello che funziona per uno, non è detto che valga per l’altro o l’altro ancora.

Se circa un mese fa raccontavo della mie tre storie di latte, così diverse una dall’altra, all’alba dei quasi 8 mesi del burrino è arrivato il momento di mettere nero su bianco la nostra nuova esperienza di svezzamento, con la consapevolezza che il burrosetto che spernacchia qui alla mia destra mi ha regalato una diversa esperienza ed insegnato una nuova lezione di vita. A me, che quasi quasi credevo di essere arrivata.

Premessa

Allegra e Camilla hanno affrontato due svezzamenti diversi, uno tradizionale e uno più “alternativo”, ma entrambe hanno sempre accettato di buon grado la novitá dei cibi solidi. Questo fatto mi ha regalato una certa serenità e convinzione che il passaggio all’alimentazione complementare non potesse essere difficile, un rifiuto non rientrava nei miei piani, non di certo per mio figlio.

Invece lui, ciucciatore seriale di latte materno, di introdurre qualcosa di diverso dal bianco nettare nella sua boccuccia non ci pensava nemmeno.

Sesto mese compiuto

Latte

Il burrino stenta a stare seduto e ancora non manifesta particolare interesse per il cibo. Poco male, si continua con l’attacco selvaggio mentre i rotolini di ciccia che lo ricoprono mantengono alti gli animi.

Sesto mese e mezzo

La mamma italica che è in me inizia a farsi qualche domanda, inizio a proporre assaggi al burrino.

Posto di fronte alla frutta a pezzettini non fa altro che giocarci e buttare tutto a terra. La casalinga che, seppur latitante, si nasconde in me, inorridisce ed inizia ad innervosirsi. Soprattutto perchè attualmente che sia un’albicocca o che sia della sabbia non fa la differenza. Il gioco è lo stesso.

Sabbia

Mmmm buona questa farina a km 0…

Propongo anche la mela gratuggiata col cucchiaino (integraliste dell’autosvezzamento svenite pure) ma, sacrilegio!, il burrino si sente profanato e manifesta tutto il suo sdegno a suon di smorfie e pernacchie. Giammai! Ok scherzavo, anche se, ammetto, usare quella grattugina di vetro vintage mi aveva per un momento fatta sentire una brava mamma.

Settimo mese compiuto

Inizio a temere che il burrino non si deciderá mai a mangiare e che sará il primo caso di uomo che si nutre di solo latte materno. Seduto a tavola con noi gli passo qualcosa ma il gesto è sempre quello: mano destra, mano sinistra, mano destra, sguardo magnetico, a volte strabico, e poi riduce tutto in poltiglia e lo butta per terra. Oh, mai una volta che finisca qualcosa in bocca.

I pupini

Grafica geniale di Laura Riccobono de #iPupini (dai ammettetelo che è capitato anche a voi!)

Però una volta si è gustato una fettina di pomodoro cuore di bue, lasciando filtrare la luce da un piccolo spiraglio di speranza.

Svezzamento

In tutto ciò mi si sfina il burrino, cioè si è allungato parecchio ma il peso è fermo da un po’. La mamma apprensiva che si nasconde (anche) in me, lancia il Mayday, il pediatra suggerisce di integrare con latte artificiale, io alzo gli occhi al cielo e decido di andare avanti ancora un po’ che più che integrare il latte sta creatura deve iniziare a integrare un po’ di cibo, con tutte le ricette che ho in mente! E poi il latte glielo do io, visto che in tutta sta querelle rappresenta il nostro punto fermo, quello su cui siamo d’accordo entrambi. Oh.

Nel frattempo il burrino se la spassa, con l’open bar sempre disponibile, il suo umore è alle stelle, non sará ingrassato ma sta imparando tante cose nuove e ride alla vita, insomma non sembra proprio un bimbo in difficoltá.

La mamma invece è un po’disorientata. Inizio a preparare qualche piattino sfizioso ma la sua reazione è sempre la stessa: da solo non si serve e, se imboccato, rimane con la bocca aperta in modo da far letteralmente cadere fuori il cibo insieme a litri di bava. Sconcertante e lievemente disgustoso. Fortuna che ci pensa Camilla, che il più delle volte finisce il proprio piatto e anche quello del fratello.

Sette mesi e mezzo

La svolta.

Autosvezzamento

Ormai si mangia anche le bucce

Evidentemente è arrivato il momento. Il burrino, pur non mollando la tetta, decide di lanciarsi nella nuova avventura supportato dalle sue sorelle che hanno preso a cuore la questione e gli propongono sempre qualcosa dal loro piatto. Adesso, seduto a tavola con noi sul seggiolone che Allegra gli ha gentilmente donato {perchè lei ormai è grande} ha imparato a masticare (rigorosamente di gengiva che i miei figli per tradizione mettono i denti tardi e su questo non sono ancora stata smentita), a deglutire e ad esigere. Una cosa che anche solo una settimana fa non avrei immaginato, ed invece eccoci qui, il dado è tratto: si parte? Parrebbe.

L’allattamento, of course , prosegue a regime e, per il momento, dopo aver mangiato vuole ancora il latte. Io, come ho fatto in tutto questo percorso, assecondo la sua richiesta, convinta che quando arriverá a saziarsi con il cibo e a dissetarsi con l’acqua, non lo riterrá più necessario (almeno a fine pasto).

Cosa ho imparato

Ogni bambino ha i suoi tempi.

Ups! suona un po’come le frasi di apertura o sbaglio?

Le mamme sono ansiose. Io io sono una mamma, ma provo a contraddire i sillogismi.

A giochi fatti posso dire di essere felice di averlo aspettato, senza forzature e di essere riuscita ad impormi un approccio del vediamo come va, è stato bello vivere la naturalezza di questo passaggio ed incredibilmente appagante la serenitá del burrino che ha condotto tutta la questione in modo impeccabile, mentre io, talora, ho vacillato.

E ora che finalmente ci siamo decisi, tenetevi pronti per le ricette burrino approved. Per ora vi anticipo che ha imparato a fare scarpetta o, come suggerisce Allegra, puccino {no ma, ha detto veramente puccino?!}

Autosvezzamento

 

 

Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *