Tre anni di Camilla, continui a sorprendermi!

Lascia un commento

Camilla

Cara Camilla,

nascevi tre anni fa. Velocemente, sorprendentemente (non che non ti stessimo aspettando, in realtà si era fatta una certa), tu.

Pensando a te mi rendo conto che sei sempre stata una sorpresa e tuttora continui. Mi sono sorpresa nell’incrociare per la prima volta il tuo sguardo sparuto sul mondo, mi hai fatto subito una gran tenerezza e simpatia, mi piacevi (tanto) ma non ti avevo immaginata così. In realtà non immaginavo potesse esistere un esserino così sensazionale, come invece eri.

E così oggi, quando incrocio il tuo sguardo all’improvviso o quando chiacchieri con me, continui a suscitarmi un grande stupore. Continua a leggere »

Due anni con Camilla, auguri trappola!

4 Commenti

Due anni

Cara Camilla,

oggi sono due anni.

Incredibile come sei cambiata in questo tuo secondo anno di vita.

Se dalle parole di un anno fa traspariva il mio stupore per una bambina serafica e paziente, oggi lo stupore permane ma a fronte della forza e dell’energia della tua personalitá che in questi mesi si è andata delineando.

Sei una personcina sorridente, sorridi con la bocca e con gli occhi, irresistibile. E lo sai.

Di piacere agli altri però ti importa ben poco, se ti metti tutte le mollette e gli elastici in testa è solo perché piacciono a te e non per apparire bella.

Per lo stesso motivo, se decidi di indossare un cappello sei capace di tenerlo tutta la giornata, anche a tavola e anche a letto. E di fronte a chi ride o ti prende un po’in giro per questo, la tua espressione è tutta un programma, e c’è da ringraziare che ancora tu non sappia esprimerti in modo comprensibile. Continua a leggere »

Auguri nocciolina: sorridiamo!

4 Commenti

Auguri nocciolinaLa notte silenziosa (e che resti tale…vi supplico), le stelle nel cielo, il rumore delle onde che instancabili continuano ad infrangersi sulla spiaggia. È una notte speciale. Tra una manciata di minuti, piccola Camilla, compirai il tuo primo anno di vita. È già passato un anno da quella corsa in ospedale, con le contrazioni che incalzanti e prepotenti ci ammonivano che il tempo improvvisamente non bastava più…lo stesso tempo che negli ultimi giorni prima della tua nascita sembrava immobile, quello stesso tempo che una volta che sei arrivata, ha iniziato a scorrere ancora più veloce, fino a portarci qui, questa sera, sotto queste stelle che, benevole, sembrano proteggerci, con queste onde che, antiche, cullano il tuo sonno di bambina.

Continua a leggere »