Lo svezzamento del burrino: a ognuno il suo

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Svezzamento del burrino

Ogni gravidanza è a sè. Ogni parto è a sè. Ogni bambino è a sè.

Queste affermazioni mi sono sempre suonate lievemente fastidiose,  con il loro retrogusto alla Ponzio Pilato di chi non vuole sbilanciarsi nel dare un consiglio.

Eppure è così vero.

Il campione a mia disposizione è di tre bimbi, un po’ limitato dirá qualcuno, lascia fare rispondo io.

Sicuramente sufficiente a mostrarmi che quello che funziona per uno, non è detto che valga per l’altro o l’altro ancora.

Se circa un mese fa raccontavo della mie tre storie di latte, così diverse una dall’altra, all’alba dei quasi 8 mesi del burrino è arrivato il momento di mettere nero su bianco la nostra nuova esperienza di svezzamento, con la consapevolezza che il burrosetto che spernacchia qui alla mia destra mi ha regalato una diversa esperienza ed insegnato una nuova lezione di vita. A me, che quasi quasi credevo di essere arrivata. Continua a leggere »

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Tre segnali con cui il bimbo comunica di essere pronto per lo svezzamento

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Tre segnali

Benvenuto Luglio.

Il piccolo burrino ad oggi ha 6 mesi e 12 giorni di allattamento esclusivo alle spalle, ancora non abbiamo introdotto nulla di diverso dal latte della sua personalissima mucca, me medesima per l’appunto. Le sue belle cosciotte e l’assenza di collo lasciano intuire che il ragazzino non stia patendo la fame e i suoi continui sorrisi e risate denotano una certa serenitá di fondo.

Io continuo ad osservarlo e a proporgli ogni tanto un assaggio, nell’attesa dei segnali che mi indicheranno che è arrivato il momento di aggiungere un posto a tavola.

Devo ammettere che in quest’ultima settimana ha fatto passi da gigante e quindi immagino che non ci vorrá molto.

Riepilogherò di seguito quali sono i tre segnali con cui il bambino, dai sei mesi in poi, ci indica che è il momento di iniziare l’introduzione dei cibi solidi nella sua dieta. Continua a leggere »

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Miglio con fiori di zucca e curry

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Miglio con fiori di zuccaAi fiori di zucca è legato un mio bellissimo ricordo d’estate. Quando nell’orto di casa ne spuntava per magia qualcuno, era una gran festa: io e mio fratello li raccoglievamo e la mamma preparava subito una deliziosa pastella per friggerli, friggevamo insieme anche le foglie di salvia per fare un po’di numero, che mio padre, bancario per lavoro e contadino per aspirazione, non è che potesse vantare una grande produzione nell’amato orticello. Così le frittelle gialle finivano subito e restavano le foglie di salvia, buone anche loro per caritá, ma nulla in confronto alla preziosa delizia del fiore di zucca.

Comprensibile che ancora nella mia mente i fiori di zucca rimangano qualcosa di raro e prezioso, è per questo che vederli venduti a mazzi mi crea sempre un certo scompenso, ma ci sto facendo l’abitudine ormai e, quando li trovo, non me li faccio certo sfuggire. Ho scoperto che anche nella cucina per i più piccoli sono dei validi alleati, riescono a conferire un sapore dolce e profumato (son pur sempre fiori no?) ai piatti dei bimbi, che in genere li apprezzano molto. Ovviamente per i piccoli non li friggo, ma sono comunque gustosi lievemente scottati e aggiunti alle loro pietanze, come in questa ricetta veloce ed estiva a base di miglio con fiori di zucca e curry.

Oltre a conferire un ottimo sapore, i fiori di zucca contengono anche anche importanti sali minerali come calcio e fosforo, preziosi per lo sviluppo dei bimbi, e numerose vitamine (A,C, gruppo B).

L’unico “difetto” di questo alimento è che vanno consumati subito perchè appassiscono molto rapidamente, ma per me questo non è mai stato un problema!

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Gnocchetti di quinoa e spinaci

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Gnocchetti di quinoa

La quinoa è uno “pseudo cereale”, appartiene alla famiglia degli spinaci, altro ingrediente di questa ricetta, ma per forma e consistenza viene trattata in cucina come un cereale. La quinoa è ricca di preziosi nutrienti per il nostro organismo, tra cui vitamine (soprattutto la vitamina E) e sali minerali, contiene un ottimo livello di proteine e grassi vegetali ad elevato valore biologico, per queste ragioni viene ampiamente utilizzata nei regimi dietetici vegani e vegetariani. La quinoa è inoltre priva di glutine e ha un alto contenuto di fibre. Proprio per quest’ultima caratteristica, io ho tardato ad introdurre questo alimento nella dieta di Camilla, per il timore di affaticare troppo l’intestino di Camilla, che è sempre stato bello attivo. Ora che la piccola si avvicina ai due anni e che purtroppo sta avendo qualche problema di stitichezza, con le fibre ci sto andando più pesante, al fine di aiutarla e di stimolarla un pochino. Un importante consiglio per le mamme di bimbi con qualche problemino di stitichezza: ok alle fibre ma ricordiamoci sempre di accompagnarle ad acqua a volontà! Continua a leggere »

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I miei 7 indispensabili per iniziare lo svezzamento

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I 7 indispensabili

Quando si avvicina il momento di introdurre i cibi solidi, quando si inizia il famigerato svezzamento, i dubbi delle mamme possono diventare tanti.  Se fino a quel momento al piccolino è bastato il latte e, sia che trattasse di tirare fuori una tetta (si può dire tetta?) sia che si trattasse di preparare un biberon, con un minimo sforzo il pranzo, la colazione, la cena , lo spuntino di mezzanotte (le due, le quattro e compagnia bella) erano serviti, con l’alimentazione complementare le possibilitá diventano molteplici e quasi infinite.

Più che comprensibile che una mamma si possa trovare spiazzata e che il classico schema “brodo-farina-omogeneizzato” alla fine infonda tranquillitá. La mia esperienza invece mi insegna che sperimentare con i propri cuccioli è davvero divertente e per nulla stressante, il momento del pasto si trasforma in una scoperta, un percorso che mamma e bimbo fanno insieme, niente di traumatico, niente di ansiogeno o faticoso. Inutile dire che, alle amiche mamme che si approcciano allo svezzamento, consiglio sempre con entusiasmo di seguire la strada che ho percorso con Camilla, iniziando con piccoli assaggi,  proseguendo con qualche tentativo per scoprire insieme i gusti e le preferenze del piccolo, fino a trovare insieme la direzione da seguire. Una cosa che ho imparato è che i bambini ci sanno stupire, anche a tavola riescono a dimostrare delle competenze che ci riempiono di orgoglio e sorpresa. Perché privarsi di questa gioia limitando i pasti dei bimbi alla solita minestra?

Nel mio blog non ho mai proposto uno schema di svezzamento perché, sinceramente, non l’ho mai seguito. Ma oggi,  per dare una mano a chi sia tentato dal nostro approccio ma non sa esattamente da dove iniziare, voglio elencare sette ingredienti a mio avviso furbi ed indispensabili per iniziare il viaggio nel mondo del cibo con i piccoli di casa. Abbinando a questi 7 alimenti, verdura e frutta di stagione e fonti proteiche fresche si potranno ottenere molteplici combinazioni per una dieta sana e varia nei gusti e nelle consistenze delle pietanze. Continua a leggere »

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