Tre anni di Camilla, continui a sorprendermi!

Camilla

Cara Camilla,

nascevi tre anni fa. Velocemente, sorprendentemente (non che non ti stessimo aspettando, in realtà si era fatta una certa), tu.

Pensando a te mi rendo conto che sei sempre stata una sorpresa e tuttora continui. Mi sono sorpresa nell’incrociare per la prima volta il tuo sguardo sparuto sul mondo, mi hai fatto subito una gran tenerezza e simpatia, mi piacevi (tanto) ma non ti avevo immaginata così. In realtà non immaginavo potesse esistere un esserino così sensazionale, come invece eri.

E così oggi, quando incrocio il tuo sguardo all’improvviso o quando chiacchieri con me, continui a suscitarmi un grande stupore.

Mi hai sorpreso per tutto il tuo primo anno di vita (qui il post per il tuo primo compleanno), quando mi sembravi troppo buona per essere vera.

Mi hai sorpreso durante il secondo, quando il tuo carattere ha iniziato a delinearsi (qui il post per i tuoi due anni, quando da “nocciolina” sei diventata “trappola”).

Il terzo anno con te è stato, ad oggi, il più impegnativo e, ancora una volta, sorprendente. In più di un’occasione mi hai letteralmente spiazzata. Sei capace di frantumare ogni residuo della mia pazienza con un capriccio, mi metti nella condizione di non sapere cosa fare. In alcuni momenti ti detesto per davvero. Eppure.

Eppure tu mi fai ridere a crepapelle, ride la mia bocca e ride il mio cuore quando ti vedo all’improvviso seduta con gli altri bimbi: il tuo sguardo è una scossa che mi risveglia dal torpore della tua lontananza. Mi fai una smorfia e io non ci credo, l’hai fatta davvero? Sei così tanto buffa, sei vera? Sì lo sei.

Camilla se dovessi paragonarti ad una figura retorica saresti un ossimoro. Tu stessa a volte nel mezzo di una crisi di pianto inizi a ridere e mi dici “mamma, o rido o piango” e io, che un secondo prima stavo morendo dentro per il mio non essere capace di far fronte alla situazione, ti guardo attonita e penso che mi manderai al manicomio.

Con te Camilla ci vuole molta determinazione, e ti assicuro che non è sempre facile, ma stare alle tue regole equivale ad andare alla deriva.

Quando sei serena, invece, è così appagante farsi trascinare dalla corrente delle tue chiacchiere e dei tuoi ragionamenti. Farsi trasportare nella tua dimensione di fantasia e, in realtá, di immensa dolcezza.

Non è sempre semplice essere la tua mamma ma ti devo confessare Camilla che, soprattutto, è meraviglioso.

Auguri per il tuo terzo compleanno. Oggi, come dici tu, sei un po’piccola e un po’ grande.

 

Cami

 

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